Prato innovativa :
Green city

La forestazione urbana

Foreste e boulevard per una Declassata più verde

L’Action Plan per la forestazione urbana del comune di Prato nell’ambito del progetto per il bando regionale “Toscana Carbon Neutral per progetti integrati per l’abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano” ha come obiettivo la piantumazione di 414 alberi e 37 arbusti di più di trenta specie diverse in tre aree di Prato lungo la Declassata per assorbire CO2, ridurre l’inquinamento dei cinquantamila veicoli che ogni giorno transitano lungo l’arteria, favorire la mobilità sostenibile e creare nuovi spazi pubblici.

Le azioni del progetto sono due: riforestazione e depavimentazione; allo scopo di attuare un sistema di rigenerazione vegetale e restituire spazi permeabili e ricchi di vegetazione alla città.

Tre le aree di intervento.

1. Area Pecci – Il sogno della foresta: 53 alberi e 37 arbusti
Gli alberi e gli arbusti andranno a definire un “nuovo luogo”, un posto conviviale a servizio del Centro Pecci ma anche un luogo per la comunità, in cui sostare, leggere, trascorrere del tempo nella biodiversità.
Il giardino si colloca in maniera perpendicolare all’arco del percorso pedonale del Pecci e definisce una connessione fisica e fortemente relazionale col museo e l’accesso alla “casa degli artisti”.
L’idea è quella di poter coniugare alcuni temi legati alla Selva, come luogo di racconti e scoperte, ad un sistema di relazioni, prospettive e indizi, attraverso un’intensa esperienza in un micro-paesaggio boschivo. Una “zolla di Foresta” all’interno della città, dove la vegetazione ha la capacità di definire gli ambiti che accolgono le sculture, ed allo stesso tempo di mantenere alcuni assi visivi liberi.

 

2. Area Nenni – Il parco-foresta: 215 alberi
Il progetto può considerarsi un hardware che organizza il suolo, lo spazio e le possibilità di crescita del parco stesso, e pone all’interno di esso una visione futura per un possibile sviluppo.
Il progetto prevede un’organizzazione dello spazio urbano perpendicolarmente alla “Declassata” attraverso una sequenza di boschi lineari che in filigrana rileggono l’organizzazione del paesaggio pratese, stabilendo rapporti tra il quartiere, il parcheggio esistente, il polo tecnologico e le scuole, e tentando una nuova rigenerazione urbana dell’intorno. Questo sistema crea sequenze spaziali importanti che alternando spazi boscati a spazi aperti genera un’alternanza di visioni urbane che indirizzano lo sguardo, definiscono un ambito protetto e lasciano la parte centrale libera a futuri utilizzi.

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La forestazione urbanaSabato 27 febbraio, ore 11.00

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