Nuova Prato:
Rigenerazioni urbane

Un grande parco urbanocontemporaneo all’interno delle mura antiche, nell’area exMisericordia e Dolce

Parco Centrale di Prato

parco centrale di prato

Un grande parco urbanocontemporaneo all’interno delle mura antiche, nell’area exMisericordia e Dolce

L’Ospedale di Prato, dal nome storico di “Misericordia e Dolce”, è stato dismesso nel 2014. Operava dal 1200 in un vasto complesso di edifici antichi, costruiti e modificati dal Duecento fino alla fine dell’Ottocento che dopo la dismissione sono rimasti sede di uffici e servizi della Asl. A partire dai primi anni sessanta fu aggiunta una grande struttura moderna multipiani dalla pianta assai articolata, che occupò l’ampia area dell’antico “podere dello Spedale”.

L’inserimento di 43.000 mq di superficie distrusse un polmone verde di quasi 4 ettari e causò una grave ferita per il tessuto urbano della città tollerata unicamente per la funzione sanitaria cui il poderoso immobile dava risposta. Nel 2002, la Regione Toscana ha approvato il progetto “Nuovi Ospedali” che prevedeva la realizzazione dei Nuovi Ospedali delle Apuane, di Lucca, di Pistoia e di Prato, localizzando quest’ultimo fuori dal centro della città, a Galciana.

Il nuovo Ospedale è stato inaugurato nel 2013 lasciando libera dentro le mura antiche un’area strategica per lo sviluppo di nuove funzioni. L’Amministrazione Comunale ha preso subito in considerazione la possibilità di riacquisire alla Città l’area dell’antico “Podere dello Spedale” per realizzare un parco urbano attrezzato di notevoli dimensioni.

Nel 2014 è stato stipulato tra Asl, Comune di Prato e Regione Toscana un Accordo di Programma per la "riqualificazione ambientale dell’area urbana rimasta inutilizzata a seguito della dismissione e trasferimento in altra sede dell’Ospedale Misericordia e Dolce di Prato, per una superficie complessiva di mq 39.000”. L’Accordo prevede che un’importante porzione dell’area diventerà proprietà del Comune e sarà utilizzata per la riqualificazione urbana del Centro Storico e per favorire lo sviluppo della Città.

La creazione di un grande parco urbano di circa 3 ettari, oltre alla riqualificazione dell’area, valorizzerà il centro antico di Prato e costituirà un avvenimento assolutamente eccezionale e irripetibile. Sono rarissimi interventi di tali dimensioni all’interno di parti di città antiche.
Quello che si vuole realizzare è un nuovo grande luogo pubblico, che dovrà divenire attrattivo a livello di area metropolitana e per flussi del turismo culturale internazionale, grazie alle funzioni contenute e grazie alla qualità e innovazione nel trattamento delle aree verdi, alla presenza dell’arte e di architetture dalla forte connotazione contemporanea: un nuovo luogo dell’oggi inserito all’interno di un contesto storico e prezioso, in grado di veicolare l’immagine di Prato come la città della contemporaneità della Toscana.

Il 1 gennaio 2016 il Comune di Prato ha indetto un concorso internazionale di architettura a procedura ristretta con preselezione per il nuovo parco di tre ettari nel centro storico cittadino. Tra gli obiettivi dell’intervento, tesi a interpretare le esigenze della città contemporanea, sono stati tenuti in considerazione l’esigenza di sviluppo socio-economico del centro cittadino, il potenziamento dell’attrattiva turistica, il tema della sostenibilità e quello dell’accessibilità.

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