Maurizio Montagna

Prato innovativa :
I progetti

Prato Urban Jungle

giungla urbana a Prato

La prima giungla urbana al mondo

Il progetto mira a ri-naturalizzare alcuni quartieri di Prato in modo sostenibile e socialmente inclusivo attraverso lo sviluppo di giungle urbane. Queste aree urbane ad alta densità abitativa ed edilizia saranno riprogettate in chiave green attraverso la capacità naturale delle piante di abbattere le sostanze inquinanti, ripristinare il suolo e lo spazio alla fruizione della comunità, e trasformare le aree marginali in veri e propri hub verdi all'interno della città. Il progetto promuove un nuovo approccio di pianificazione urbana strategica con una forte co-progettazione e l'impegno delle parti interessate che sosterranno lo sviluppo verde urbano più inclusivo nella città.
La Città intende raggiungere due obiettivi principali:
1) la rigenerazione di aree urbane in disuso, sottoutilizzate o in declino attraverso la riallocazione di edifici e spazi verso un uso nuovo, più creativo e sostenibile; questo riguarda in particolare elementi architettonici urbani che appartengono alla memoria collettiva e all'identità della città - ad es. vecchi capannoni industriali, dintorni di case sociali, edifici storici, ecc. la cui valorizzazione richiede un efficace ripristino dello spazio e del suolo, un alleggerimento della densità urbana e l'ideazione di nuove funzionalità che possano ripristinarne l'uso e la fruizione condivisi.

2) la creazione di hub verdi tra la comunità in grado di costruire nuove isole verdi ad alta densità, strutture e aree di fruizione ambientale, sportiva, culturale e sociale.


Prato vanta già oltre 29.000 alberi di proprietà pubblica che migliorano i viali, le strade e i parchi della città. Si stima che collettivamente gli alberi di Prato generino benefici economici per oltre 400.000 euro all'anno, eliminando 3.715 kg di inquinanti atmosferici ogni anno, e producendo risparmi energetici per il 2010 Mwh, intercettano 7.891 m3 di acqua meteorica e 69.600 Kg di anidride carbonica all'anno - e a differenza di altre infrastrutture, gli alberi aumentano di valore nel tempo. Il progetto porterà benefici ambientali, ecologici, economici e sociali, migliorerà la salute, la qualità di vita, il benessere e la sicurezza dei cittadini, in particolare tra le classi sociali meno privilegiate.

ESTRA a Prato - giungla urbana
seconda giungla urbana a Prato

Verranno sviluppate Urban Jungles come soluzione innovativa per affrontare i problemi di uso sostenibile del territorio all'interno della città: saranno aree ad alta densità di verde, immerse nella struttura urbana, che moltiplicano la capacità naturale delle piante di abbattere gli inquinanti, ripristinando allo stesso tempo il suolo e lo spazio inutilizzati per la fruizione della comunità, trasformando le aree marginali e in decadimento in hub attivi verdi.
Saranno sviluppate in tre aree specifiche della città:
- La 1° mostrerà la creazione di una giungla urbana in un'area privata: l'edificio ESTRA e i suoi dintorni situati in una complessa area urbana che si affaccia sulla più trafficata via pubblica della città con il passaggio giornaliero di 50.000 veicoli.
- La 2° area si trova in una zona ad alta densità di popolazione caratterizzata dalla presenza di alloggi sociali e, talvolta, di situazioni di marginalità sociale. In particolare, la sperimentazione riguarderà un edificio molto complesso costituito da 152 appartamenti abitati da circa 500 persone.
- La 3° area sarà incentrata nel Macrolotto 0, storico quartiere della città caratterizzato da spazi sottoutilizzati, nei dintorni del Macrolotto Creative District e degli edifici dove è in corso un progetto di riqualificazione urbana finanziato dal FESR per le aree urbane, culturali e innovazione sociale. L’edificio individuato è quello in via Giordano che sarà destinato al nuovo mercato metropolitano della città.