Prato innovativa :
I progetti

Prato Autism Friendly

Il progetto che dà vita al sistema territoriale per l’inserimento sociale delle persone con autismo

Autism friendly è un progetto che vuole far vedere Prato con una prospettiva diversa. Tutto nasce dalla convinzione che sentirsi parte di una città sia molto di più rispetto a viverci e basta. Da questa idea muove la creazione concreta di una rete a misura di autismo; una rete di commercianti della città che con le loro attività aprono, con convinzione e formazione, le porte al mondo dell’autismo. Si tratta di un sistema territoriale creato con cognizione per promuovere l’inserimento sociale e l’autonomia. Alcuni luoghi della città, in questo modo, diverranno delle vere e proprie zone scambio di sfumature diverse per vedere la città. Il progetto di per sè è molto semplice, ma l’obiettivo verso il quale muove è straordinario. L’idea non è che Prato diventi città diversa, ma che possa essere facilmente vista e vissuta anche in modo inconsueto.

Prato è sempre la stessa, ma così è di tutti

Il progetto si è articolato in varie fasi attraverso la:

  • Creazione di una rete di esercizi commerciali e luoghi privati o pubblici nel Comune di Prato dove si adotteranno modalità e misure per favorire l’accoglienza di persone con autismo. L’associazione Orizzonte Autismo Onlus di Prato e i genitori delle persone con autismo hanno svolto un ruolo chiave in questa fase rivestendo un ruolo primario nell’ individuazione delle attività di maggiore rilevanza ai fini del perseguimento della maggiore utilità del percorso.


  • Realizzazione di un percorso formativo, a cura della Fondazione Onlus Opera S.Rita, volto a dotare il personale degli esercizi commerciali di un livello base di conoscenze sul comportamento da adottare nell’accoglienza delle persone con autismo e delle misure di adeguamento degli ambienti fisici. Il percorso formativo è svolto anche sulla base delle indicazioni dell’Associazione inglese Dimensions che opera da anni nel settore dell’autismo e che si è resa disponibile a condividere il “bollino” del progetto “Autism Friendly”.

  • Creazione di un vero e proprio kit da consegnare a tutte le attività aderenti al progetto in modo che questi possano esporlo nei propri esercizi ed essere riconoscibili come testimonianza di un’accoglienza consapevole e “preparata” delle persone con Disturbo Autistico.