Curiosità:
Lo sai che a Prato...?

“Anime perse e anime sante, cavallanti e cavalieri, banchieri ed eroi”

Simbologia templare

“Anime perse e anime sante, cavallanti e cavalieri, banchieri ed eroi”

Il portale di destra del Duomo di Prato, nasconde un complesso di simboli avvolti da un velo di mistero. Nel lato sud, infatti, sono presenti delle incisioni che sembrano essere di natura gnostico-cabalistica e appartenere a una realtà religiosa antichissima. I segni hanno un altissimo significato e rappresentano i glifi remoti da cui ogni credo ha avuto origine. Indicano il percorso per arrivare al Divino; a sinistra, partendo dal basso verso l'alto, il percorso è guidato dalla Razionalità, a destra, invece partendo sempre dal basso verso l'alto, il percorso è guidato dallo Spirito Santo. In particolar modo, è possibile decriptare i simboli procedendo per alcune tappe interpretative. Sia per la colonna di sinistra che per quella di destra, ogni simbolo ha rispettivamente una traduzione da simbologia a “dettame”.

Per la colonna di sinistra il corrispettivo è:
-Nelle costruzioni razionali è sempre presente il Divino;
-La ricerca è delimitata del Divino;
-La razionalità è al servizio del Divino;
-Incontro tra Ragione e Divino.


Per la colonna di destra invece l’iter è:
-Il Divino crea l'ordine cosmico;
-Il Divino dona la fede;
-Il sacrificio sulla croce ha reso possibile il cammino spirituale;
-Incontro tra Ragione e Divino.

Ogni simbolo ha dunque un’interpretazione e un significato preciso e varie decodificazioni fanno appartenere questi glifi addirittura a simbologie templari. Infatti, analizzando il portale, è possibile scorgere un codice numerico che si traduce nell’importanza del numero 5 per il lato sinistro e del numero 8 per quello destro. Significativa è la quantità dei simboli (4+4=8) che richiama la croce templare costruita su base ottagonale. Il portale sud del Duomo, è così avvolto da uno strato di leggendario e affascinante mistero. L’idea che a Prato sia passata l’influenza templare, rende la città legata ad un velo di intrigante segretezza.

Ma chi erano i Templari?
L’Ordine dei Cavalieri Templari fu uno dei primi ordini religiosi cavallereschi cristiani del medioevo. Fu un ordine celebrato, ma anche controverso e potente; non svolgeva solo funzioni in ambito religioso, ma eseguiva anche azioni militari, la coltivazione delle terre e la gestione di sistemi economici e finanziari. I singoli cavalieri erano laici, ma vincolati dai voti di castità, obbedienza e povertà. La loro vita era legata a regole rigidissime; il loro profilo era caratterizzato da barba e baffi ed indossavano mantelli bianchi con una croce rossa sulla spalla sinistra. I monaci guerrieri erano caratterizzati da un’isolita longevità rispetto all’aspettativa di vita dell’epoca. Stanziati a Gerusalemme sul monte Moriah; proprio nel punto in cui sorgeva il tempio di Salomone.