Riversibility - Parco fluviale del Bisenzio

Nuova Prato:
Rigenerazioni urbane

Il progetto Riversibility recupera il legame città-fiume e promuove il benessere urbano

Riversibility - Il parco fluviale del Bisenzio

Il progetto Riversibility recupera il legame città-fiume e promuove il benessere urbano

Attraversata dal Bisenzio, la città di Prato ha stretto con il fiume un legame fortissimo, che ne ha determinato l’economia e la conformazione. Sin dall’epoca etrusca e romana, con i primi insediamenti nell’area di Gonfienti, il legame era inscindibile. In epoca medievale, le mura trecentesche in un tratto facevano da argine e sul fiume si sviluppò l’area del mercatale per gli scambi commerciali mentre si costruirono ville e fattorie pedecollinari.

Oggi il fiume rappresenta allo stesso tempo una risorsa insostituibile per i complessi industriali e manifatturieri dell’industria tessile e dell’abbigliamento ed una sorta di cuscinetto tra la città densamente urbanizzata ad ovest e le aree di grande pregio naturalistico e paesaggistico ad est. La città vive e si nutre proprio di questo costante dialogo.

Ambizione del progetto “Riversibility”- parco fluviale del Bisenzio è proprio quello di recuperare e valorizzare il legame città-fiume nei suoi molteplici aspetti (culturale, naturalistico, paesaggistico) e al contempo promuovere quello che può essere definito “wellness urbano” attraverso la diffusione di sani stili di vita psico-fisici, di indicazioni sui buoni comportamenti e attività di socializzazione che partono proprio dalla frequentazione del fiume e del suo parco.

Un progetto di valore scientifico sul tema della salute urbana, studiato insieme alla USL, alla Società della Salute e al Polo universitario Pin, che raccoglie le indicazioni di un’indagine dell’Organizzazione mondiale della Sanità, promuovendo la salute come bene collettivo.

Il progetto Riversibility vive di 16 aree attrezzate (nuove e risistemate) dislocate da nord a sud, da S. Lucia a Gonfienti, con la collocazione di 13 container (usati ma in buone condizioni, in linea con il concetto del riciclo e del recupero), come contenitori flessibili e amovibili per molteplici funzioni a disposizione della collettività: bar, spazi per associazioni, spazi di incontro, ciclofficine.

Tutto sarà collegato da 18 Km di ciclabile (risistemata e nuova), che permettono una fruizione del parco a 360 gradi, consentendo alla città intera di riappropriarsi del rapporto con il fiume. Primo lotto di questo intervento prevede nei prossimi mesi la realizzazione del primo container nella zona del Serraglio ad uso punto ristoro e di una cupola geodetica per attività sportive ed per il tempo libero.

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