Luoghi di Prato:
Teatri e non solo

Un teatro d’avanguardia a livello nazionale

Metastasio

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Un teatro d’avanguardia a livello nazionale

Il teatro Metastasio venne progettato dall’architetto fiorentino Luigi De Cambray Digny nel 1829 su commissione del notaio pratese Benedetto Cecconi, il quale si fece interprete delle esigenze dei nuovi ceti borghesi e popolari della cittadina toscana: era necessario un nuovo teatro che sostituisse il Teatro dei Semplici.
Il teatro venne inaugurato nel 1830 con l’Aureliano in Palmira di Rossini.
Il pittore pratese Antonio Marini dipinse il sipario e affrescò la volta della sala. In un momento successivo, a seguito dei lavori di restauro, gli affreschi vennero eliminati.
Nel 1867, su progetto dell’architetto Telemaco Bonaiuti venne modificata la struttura incurvata del teatro ad andamento semicircolare; inoltre venne realizzata un nuovo ingresso. Nel 1939 il teatro venne comprato dal Comune di Prato, che lo cedette in gestione all’Opera Nazionale Dopolavoro.
Il teatro venne chiuso per lavori di ristrutturazione nel 1956 e riaprì nel 1964.

Nei decenni a seguire il teatro si riscattò con produzioni di elevato livello culturale, soprattutto in prosa. Al giorno d’oggi rappresenta un teatro d’avanguardia a livello nazionale. Fu qui che vennero formati e lanciati personaggi dello spettacolo di rilievo come Roberto Benigni, Francesco Nuti, Pamela Villoresi.

Nel 1998 il Metastasio diventò teatro stabile pubblico riconosciuto come “Teatro Stabile della Toscana”. In seguito alla Riforma del Teatro del 2015 è stato riconosciuto come “Teatro di Rilevante Interesse Culturale”.

Per saperne di più:

www.metastasio.it

fondazione teatro metastasio
spettacoli teatro metastasio

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