Curiosità:
Personaggi

Prato è stata la culla della sua creatività

Enrico Coveri

enrico coveri prato

Prato è stata la culla della sua creatività

Enrico Coveri (1952 – 1990), uno stilista pratese che, pur vivendo a Firenze e viaggiando nel mondo, non dimenticò mai le proprie radici che affondavano in questa città, tra le fabbriche a gestione familiare, gli stracci, la laboriosità, la fantasia. Un ragazzo nato e cresciuto tra gli aghi, i fili e la macchina da cucire della mamma e dotato di un naturale talento: Prato è stata la culla della sua creatività, il motore che ha trasformato una passione in un lavoro e che lo ha portato ad essere uno stilista di fama mondiale.

Nel 1977, presentando a Parigi la sua prima collezione, Coveri fu accolto come l’enfant prodige della moda italiana. Partendo dalla sua esperienza di scenografo e costumista esercitata anche a Prato, Enrico inventò uno stile tutto suo e inconfondibile, quello ‘stile Coveri’ caratterizzato dall'allegria, dal piacere di vivere, dal gioco e capace di colorare tutti i momenti della vita, dagli importanti ricevimenti serali alle giornate in spiaggia.

Purtroppo, nel pieno della gioventù, la vita di Enrico Coveri terminò all’improvviso ed il patrimonio di fantasia e creatività passò alla sorella Silvana, cioè alla persona da sempre a lui più vicina.

Prato gli ha dedicato due grandi mostre : nel 1991 ad un anno dalla morte, Omaggio a Enrico Coveri, enfant prodige , al Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci e nel 2013 Covery story. Da Prato al Made in Italy che ha inaugurato l'auditorium della nuova sede della Camera di Commercio.

enrico coveri mostre prato
enrico coveri stilista prato